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Nella Città dell'uomo, per l'Ing. Adriano Olivetti, la bellezza, l'amore, la verità e la giustizia, rappresentavano un'autentica promozione spirituale. Gli uomini, le ideologie, gli Stati che avranno dimenticato una sola di queste forze creatrici non potranno indicare agli altri e alle nuove generazioni il cammino della civiltà.

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LE ULTIME NOVITA' DI ALASSIO iTEK

BUILDING INFORMATION MODELING

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Consorzio per l'innovazione nella gestione delle imprese e della Pubblica Amministrazione.


BIM - IL BUILDING INFORMATION MODELING
PER RIDISEGNARE I PROCESSI

 

25, 26 Giugno 2013
MIP Politecnico di Milano
 

Campus Bovisa - via Raffaele Lambruschini 4, Building 26/A – Milano


Come iscriversi...
 
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La progettazione edile e infrastrutturale e la successiva gestione operativa delle costruzioni, trovano con il Building Information Modeling (BIM) strumenti e procedure in grado di renderle entrambe più competitive sia sul piano dei costi sia della qualità... 

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A chi è rivolto...

  • Project Manager opere strutturali e infrastrutturali;
  • Project Manager per la gestione delle proprietà immobiliari;
  • Responsabile Acquisti;
  • Responsabile Qualità; Progettisti strutturali, architettonici;
  • Impiantisti settore opere edili; Architetti orientati alla progettazione integrata;
  • Responsabili produzione prefabbricati edili;
  • Responsabili di cantiere;
  • Direttori Lavori;
  • Facility Managers

Programma delle due giornate...
 

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Harpaceas srl
viale Richard 1 - 20143 Milano
tel. 02.891741 - fax 02.89151600
info@harpaceas.it

5/30/2013 04:09:00 PM

ALASSIO, AL VIA LA RUBRICA DELLE...

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CURIOSITA' ANTISISMICHE


a cura di Andrea Sicco

Se qualcuno di voi si trovasse in un'agenzia immobiliare giapponese, perché interessato a degli appartamenti in una palazzina, si accorgerebbe dell'esistenza di una "sezione di vendita" (obbligatoria per legge) che spiega tutti gli accorgimenti antisismici obbligatori che equipaggiano il fabbricato. Infatti, già da qualche anno, alcuni edifici basano le proprie parti strutturali portanti su cosiddetti "isolatori sismici" (isolatori elastomerici, isolatori a scorrimento e isolatori metallici a rotolamento).
Interponendo gli isolatori tra le fondazioni e le strutture in elevazione, si disaccoppiano le frequenze del sisma dalle frequenze della struttura in elevazione e si evita così l'insorgere dei conseguenti e deleteri fenomeni di risonanza. Per ottenere questo risultato, il sistema di isolamento dev'essere progettato in modo tale che la struttura isolata abbia un periodo, proprio e fondamentale, superiore ai 2,0 - 2,5 sec, almeno triplo rispetto al periodo proprio della stessa struttura non isolata. In questo modo, e soprattutto durante il sisma, la struttura isolata si comporta quasi come un corpo rigido che tende a rimanere fermo rispetto alle vibrazioni del terreno. Oltre alla riduzione delle forze orizzontali, per effetto dell'aumento del periodo fondamentale, e quindi delle sollecitazioni interne alla struttura, si verifica anche la riduzione delle forze, dovuta agli alti valori dello smorzamento relativo offerto dal sistema di isolamento. Utilizzando gli isolatori sismici si progetta e si realizza una struttura che rimane in campo elastico anche durante i terremoti più violenti e conserva integre le capacità dissipative di energia offerte dalla duttilità. Così, non solo si può prevedere che l'edificio non debba necessariamente crollare ma si preservano intatte le strutture, i tamponamenti e gli impianti installati.

5/29/2013 03:47:00 PM

DAI NOSTRI SONDAGGI IL PRIMO CITTADINO VIRTUALE

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 Nuove tecnologie
nuove esigenze ed aspettative
dal popolo della rete

di Andrea Sicco

Sul nostro banco di prova, più di una semplice ipotesi...
Se ne discute da più di un anno, ed ora, una delle nostre prime proposte proiettata nel futuro e per il bene della comunità, potrebbe già essere un servizio più che realizzabile, a costo zero e a disposizione di tutti, residenti e non.
Sarebbe sufficiente un sindaco con account registrato per video chattare in tempo reale con cittadini e villeggianti impossibilitati di recarsi fisicamente presso il palazzo comunale nelle ore di ricevimento prestabilite.
Quello che gli elettori cybernauti chiedono e propongono, è un primo cittadino "più tecnologico", presente e disponibile online, in grado di raggiungerli ovunque ed in qualsiasi momento della giornata. Le nuove tecnologie effettivamente possono portare sindaco ed assessori a casa nostra! Queste soluzioni offrirebbero cioè la possibilità, a tutti coloro che ne abbiano la necessità, di poter comunicare con le autorità, al fine di ricercare una soluzione condivisa ad un ipotetico problema o, più semplicemente, ottenere aggiornamenti e/o suggerimenti in ambito amministrativo e non solo.
Come già accennato, basterebbe predisporre una webpage (pagina web da dedicare alla webchat), integrandola nel sito web comunale con annessi e connessi servizi diversificati e, da subito, operativi. In caso di successo della sperimentazione, da non escludere la possibilità di estenderla anche ai singoli assessori e non solo. Gli utenti interessati dovranno previamente iscriversi ad una "lista utenti" che il sindaco dovrà necessariamente acquisire e monitorare (quando connesso), dalla quale verificare le credenziali dei singoli iscritti, prevedendo la cancellazione dei falsi profili, eventualmente negando la propria disponibilità e confermandola, invece, agli utenti registrati con credenziali autentiche e non generiche.
I colloqui  con il sindaco si faranno via Skype ? Il successo della comunicazione online dipenderà anche dalla sensibilità verso le nuove tecnologie da parte di chi ci amministrerà. Da non trascurare che, nell'era digitale, quasi tutto viene deciso in funzione del fattore tempo. Anche per tale ragione non è poi così sconsigliabile investire nella tecnologia.
In futuro, niente più "face to face" tra amministratori, cittadini e turisti. Il rapporto avverrà attraverso il video di un personal computer o di uno smartphone. Per i più scettici, si perderà il contatto e tutti quei particolari che ci aiutano a decidere di conseguenza ed in merito alle informazioni ricevute ed acquisite. Secondo noi, non sarà proprio così... Infatti, dalla mimica e dal timbro della voce, si potranno comprendere ugualmente le intenzioni del primo cittadino. Quello che si perderà, sarà semplicemente il contatto diretto con chi ha in mano le sorti del nostro paese ma si risparmierà tempo da impiegare altrove, in altre ed ulteriori attività.

5/28/2013 05:06:00 PM

Bionde elettroniche

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Dalla tecnologia un aiuto per uscire dal fumo

di Andrea Sicco

Il primo che ebbe l'idea fu un americano, Herbert A. Gilbert, che depositò il proprio e primo brevetto in data 17 agosto 1965. Il principio era quello di sostituire il fumo prodotto dalla combustione di carta e tabacco con vapore aromatizzato e, talvolta, addizionato con nicotina.
La prima "e-cigarette" fu comunque sviluppata in Cina, per la ditta Ruyan, da Hon Lik. Quel brevetto, inerente un dispositivo a ultrasuoni, è attualmente esteso a tutto il mondo. Oggi, la maggior parte di questi piccoli dispositivi elettronici a forma di tradizionale sigaretta, utilizza un sistema differente e basato su vaporizzatore in grado di nebulizzare la soluzione contenuta nella cartuccia integrata, mediante un processo di riscaldamento. In Italia, la RML, titolare del marchio "Smoxy", detiene il brevetto con vaporizzatore "usa e getta" e filtro rivestito in carta. La società IDIB risulta essere la prima ad aver studiato, prodotto e lanciato sul mercato il pacchetto con caricabatteria integrato e spina italiana. Ora, entriamo più nel dettaglio.
La sigaretta elettronica è uno strumento dotato di una batteria ricaricabile (con più di 3,7 Volt di tensione) che consente di inalare il vapore di una soluzione composta da glicole propilenico, glicerolo, nicotina (in quantità variabile o assente) e aromi. Non essendovi combustione, però, non vi è alcun rischio cancerogeno legato a tale processo. Quando l'utilizzatore inala, attraverso il filtro, il flusso d'aria viene individuato da un sensore presente nella batteria, attivandola. Quest'ultima, a sua volta, alimenta il vaporizzatore (atomizzatore) che riscalda la soluzione liquida, contenuta in una cartuccia presente nel "filtro" o in un apposito serbatoio (Tank), che inumidisce un avvolgimento "ad archetto" presente sulla sommità dell'atomizzatore stesso. Il vapore generato viene inalato dall'utilizzatore, che ne trarrà la sensazione, anche visiva, di fumare una sigaretta di tabacco. Il LED solitamente di colore rosso scuro posto sull'estremità del dispositivo, simula il tipico colore rosso della combustione di una tradizionale sigaretta.
E per la salute? Nel settembre 2012, al meeting della European Respiratory Society a Vienna, la Dott.ssa Christina Gratziou (Università di Atene) ha presentato proprio uno studio che evidenzia come, in 32 soggetti fumatori e non, l'utilizzo per circa una decina di minuti di una sigaretta elettronica determini un broncospasmo con aumento della resistenza delle vie aeree fino ad un massimo del 206% nei non fumatori e del 220% nei fumatori. Pertanto, sembrerebbe che utilizzare questi dispositivi non sarebbe una soluzione per problemi come quelli legati ad una broncocostrizione.

5/28/2013 04:57:00 PM

Il futuro della privacy online

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Metodi ed accordi internazionali per garantirla

di Andrea Sicco

Un utente, per manifestare la propria volontà di non tracciabilità online, può far riferimento ad una funzione definita "Dnt" o "Do not track" (non seguire). Opzione specificatamente implementata nei browser per aggiungere, ad ogni richiesta Http, un header con valore 0 o 1, ad indicare l'accettazione del tracciamento oppure la richiesta esplicita di non essere profilati.
Il cosiddetto Dnt, pur esprimendo e concretizzando la volontà del cybernauta, non adotta nessuna contromisura tecnica onde evitare il tracciamento. Per gli "ad server" che raccolgono informazioni di navigazione è obbligatorio invece recepire la richiesta e comportarsi di conseguenza.
La Digital Advertising Alliance, organizzazione che raggruppa tutte le principali aziende del settore, ha recentemente firmato, con l'amministrazione degli Stati Uniti, un protocollo d'intesa che prevede l'obbligo di onorare la preferenza espressa con l'header Dnt, a partire dall'inizio del 2013, evitando un intervento legislativo sull'argomento.
Noi poniamo l'accento sul fatto che l'opzione "non seguire" non può essere considerata una protezione da comportamenti fraudolenti ma predispone comunque uno strumento per l'interessato che ne voglia usufruire. Soluzione semplice, quindi, all'annoso problema della raccolta di informazioni su abitudini di navigazione effettuata dai network che si occupano prevalentemente di pubblicità online. Servizi che, dall'avvento degli annunci pubblicitari sulla rete, tendono a profilare chi naviga su Internet, analizzando le informazioni cercate sui motori di ricerca, le pagine visitate e tutte le altre attività con il fine ultimo, peraltro dichiarato, di fornire messaggi pubblicitari su misura, più interessanti e a garanzia di una maggiore efficacia sotto l'aspetto promozionale del prodotto.
In molti ci segnalano spesso di non apprezzare questo genere di analisi come, per esempio, quella delle preferenze personali e dei comportamenti online. E' pur vero che i responsabili dei network pubblicitari non confermerebbero mai sospetti e piccoli inconvenienti da parte degli utenti più attenti alla privacy... ma non è poi così difficile ed impossibile immaginare ed ipotizzare conseguenze spiacevoli se si associasse un profilo Facebook o un account Google personale ad informazioni sanitarie, preferenze religiose, politiche, sessuali e così via. D'altronde, quando i dati vengono raccolti, ed i relativi profili compilati e catalogati, è quasi impossibile sapere chi li vede, chi li acquista e per quali scopi.

5/02/2013 10:26:00 AM

Mobilificio FIORIN - un nostro progetto realizzato nel 1990

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Centro artigianale e commerciale sito in Leca d'Albenga (Savona), reg. Carrà, via al Piemonte n° 1. Progettista, direttore dei lavori e calcolatore dei cementi armati: Alessandro Sicco

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